sabato 26 settembre 2009

"Cabriolet" e "Sistema", indagini sulla criminalità Barcellonese.

Operazione “Cabriolet”.


Nicola D'Onofrio, 38 anni, originario di Napoli e residente a Barcellona Pozzo di Gotto si è spontaneamene consegnato in caserma ieri pomeriggio. D'Onofrio era destinatario di un provvedimento di misure cauterali in carcere, emesso dal Tribunale di Messina anche nei confronti di Michele Caliri, 34enne, messinese ma anch'egli residente a Barcellona Pozzo di Gotto. Quest'ultimo è stato rintracciato a Saronno etratto in arresto dalla Guardia di Finanza questa mattina.




L’inchiesta “Sistema”


Le indagini iniziarono quando Maurizio Marchetta, imprenditore ed ex vice presidente del consiglio comunale, svelò il sistema di assegnazione degli appalti così come funzionava a Barcellona, compresi i nomi di coloro ai quali si pagava la protezione, il pizzo.

Ebbene le indagini preliminari si sono concluse, e di questo sono stati avvisati ad Agrigento Licata Vincenzo e Mortellaro Domenico, a Catania il pregiudicato Castro Alfio Giuseppe in quanto legati alla mafia barcellonese.

Le indagini avevano portato agli arresti di tre personaggi "famosi" a Barcellona per la loro carriera mafiosa, responsabili della riscossione di un pizzo del 3-4% sugli appalti pubblici assegnati tra il 1998 e il 2008:

D'Amico Carmelo, supplente di Gullotti Giuseppe e Di Salvo Sam

Bisognano Carmelo, capo dei mazzaroti

Mazzagatti Pietro, attivo a Santa Lucia del Mela con il proprio gruppo detto degli "scozzesi".


questo avviene nel CIe (centro di identificazione ed espulsione) di Gradisca, Udine, Italia...

Narcisismi di destra, antipatie di sinistra

di Massimo Fini, in Il Fatto quotidiano, 26.09.2009

Come mai tanta brava gente, pur capendo benissimo
chi è Berlusconi, continua a dargli la preferenza?
Perché la sinistra è odiosa. Ha una perenne supercigliosità,
una puzzetta sotto il naso, un guardar dall'alto in basso
che le deriva dalla tradizione del vecchio Pci, solo che
quando questo atteggiamento era di Amendola o di altri
comunisti dell'epoca poteva anche avere una legittimità e
incutere rispetto, negli stracciaculi di oggi suscita solo
fa s t i d i o .
L' attuale destra, che per la verità si fa fatica a chiamar
tale perché la destra è una cosa seria, è molto meno
spocchiosa. A cominciare dal “lider maximo”. Ho un paio
di ricordi in proposito. Ero a San Siro, con mio figlio, a
vedere Milan-Toro. Poiché il Milan praticava una politica
di abbonamenti a tappeto avrei dovuto andare in curva,
ma con un bambino di dieci anni non me l'ero sentita di
portarlo fra gli assassini. Così ero finito fra gli stronzi della
Tribuna d'Onore. Durante l'intervallo molti importanti
giornalisti - mi ricordo Piero Ostellino - si erano accalcati
attorno a Berlusconi, vezzeggiandolo con alti squittii. La
scena si era ripetuta alla fine della partita. Io stavo
uscendo dallo stadio con mio figlio. Berlusconi mollò il
manipolo di leccaculi e venne dritto verso di me: «L'ho
vista ieri al Costanzo Show». «Ah, ma vede proprio tutto,
presidente» risposi e me ne andai. Sapeva benissimo che
ero un antipatizzante, ma per il suo narcisismo, per la sua
inesausta ansia di piacere a tutti, per l'incapacità
antropologica di concepire che si possa pensarla
diversamente da lui, aveva cercato di sedurmi. Non ci era
riuscito. Ma almeno ci aveva provato. Aveva dimostrato
attenzione per la mia persona. E lo stesso mi è capitato le
volte che ho incrociato Fedele Confalonieri che, nella
coppia, ha la parte del “poliziotto buono”. Se incontro, a
qualche trasmissione, Pecoraro Scanio, dicesi Pecoraro
Scanio, costui mi passa attraverso, non mi vede neanche.
Pamela Villoresi è una mia cara amica e quando si trova
a Milano è ospite da me. È la classica “suorina di
s i n i s t ra ” - in più di vent'anni di conoscenza non mi è
riuscito di convertirla a sentimenti più sobri - e alla sinistra,
per pura passione ideale, ha reso parecchi servigi gratuiti.
Poiché oltre a far l'attrice organizza festival di
teatro è costretta ad avere rapporti con le
Istituzioni. Bene, l'ho vista cercare di
contattare Rutelli, dicesi Rutelli, e
passare per una trafila esasperante,
senza riuscirci. Di recente mi ha
raccontato, un po’ sbalordita e un po'
lusingata: «Sai, l'altro giorno ho
telefonato a Gianni Letta. Non mi ha
lasciato quasi aprir bocca: “Signora che
piacere. Io l'ammiro moltissimo.
Vediamoci quando vuole, anche subito”».
Sarà l' «inferiority complex» che
questa destra nutre nei
confronti del mondo
della cultura, ma così
è. Poi magari fanno
leggi che segano
cultura, teatro,
scuola. Ma, sul piano
personale, la sinistra
riesce ad essere più
antipatica di questi
mezzi manigoldi. E ce
ne vuole

venerdì 25 settembre 2009

Video che smentisce le dichiarazioni della Santanchè sul proprio ferimento

http://it.peacereporter.net/videogallery/video/12048
Smentita la bugiarda Santanchè.

La prima puntata di Annozero

Leggo questa mattina un articolo a firma di Albero Giannino su IMGPress, dal titolo SANTORO, TRAVAGLIO E L'OBIETTIVO DI ANNOZERO: FARE NERO SILVIO BERLUSCONI (clicca qui)
Andate pure a leggere l'articolo, così avrete un lampante esempio di quali, di questi tempi, siano gli argomenti di chi vorrebbe difendere l'indifendibile Premier.

"Michele Santoro, che è fiero, gonfio e tronfio della prima puntata di Annozero con Marco Travaglio e Vauro, che si afferma col 23% di share e 5 milioni e 592 mila telespettatori, ora, non parla più di libertà di informazione in pericolo in Italia."
Michele Santoro ha tutte le ragioni per essere fiero, gonfio e tronfio, dal momento che nonostante tutti i contrasti è riuscito a superare di ben 5 punti lo share ottenuto da Berlusconi a Porta a Porta. E Santoro ha sempre posto il problema di censura e non-libertà di stampa in Italia, e di certo continuerà a farlo...certo, forse il prof. Giannino si aspettava una dichiarazione in notturna da parte di Santoro....

"E' contento l'ex maoista da Salerno. Ha incassato successo, popolarità e un bel contratto in Rai per se stesso, per Travaglio (a cui la vita sorride con diritti d'autore dei suoi libri, assunzione a IL FATTO, e contratto ad Annozero ndr) e per il vignettista Vauro."
Notare come il lavoro legale venga indicato come qualcosa di oscuro e sospetto...Capiamo che al giorno d'oggi ottenere un contratto in Rai sia una conquista da guardare pensando a chissà quali intrighi, ma mi sembra che non ci sia niente di illegale nè di male nell'incassare diritti d'autore. Inoltre fino a lunedì non ci sarà alcun contratto firmato per Travaglio, per cui non so da dove Giannino ricavi l'informazione di un contratto già ottenuto. Per quanto riguarda Il Fatto Quotidiano Marco Travaglio è compartecipe nella società, non riceverà finanziamenti pubblici (sia perchè non li chiederà, sia perchè i finanziamenti ai giornali sono "diretti" da Gianni Letta....), per cui il suo stipendio sarà deciso solo dai lettori. Adesso mi piacerebbe sapere da Alberto Giannino cosa ci vede di male nell'essere pagato per il proprio lavoro.

"Peccato che ad Annozero abbiamo visto l'esatto contrario di quello che lamenta pubblicamente Santoro. Abbiamo visto un Presidente del Consiglio messo alla berlina, ridicolizzato, e la cui immagine pubblica ne esce malissimo in una conferenza stampa internazionale,"
Ecco, questo è l'argomento più in voga...se Santoro può fare un programma allora c'è libertà di stampa....per fortuna che c'era Facci a raccontarci che la censura l'ha subita anche lui, giornalista certo non di destra, al quale è stato vietato al Giornale di scrivere riguardo il ministro Mara Carfagna... (vedi: http://www.youtube.com/watch?v=YMCMvhfFvXY)
E poi, vai a vedere che la colpa della figura ridicola di Berlusconi alla conferenza con Zapatero è stata tutta di Santoro...e già, perchè è Santoro a scrivere i discorsi del Premier, ad ispirare quella sua filosofia di vita misogina tipica di chi ha evidentemente avuto sempre dei problemi nei rapporti col sesso debole....
E diciamoci la verità, chi, chi non ha riso almeno per dieci secondi all'autoelezione a miglior presidente del consiglio degli ultimi 150 anni???? Salvo poi capire la portata tragica della frase...detta da Berlusconi, e non da Santoro....

"abbiamo visto il Brunetta pensiero non perchè fosse condivisibile dagli amici di Santoro ma perchè egli è il nuovo nemico della sinistra; nemico che vuole colpire i parassiti e vuole chiudere i rubinetti dei finanziamenti alla cultura, al cinema, al teatro. Tutti settori che la sinistra coltiva da oltre 50 anni."
Queste parole sono, in qualche modo, un autogol. Abbiamo visto Brunetta parlare. Il motivo per cui è stato mostrato ha poca importanza...quelle parole sono state dette, e non hanno alcun tipo di giustificazione. E se è vero che cultura, cinema e teatro sono settori coltivati dalla sinistra....ci sarà un motivo, o è una colpa anche quella? Meglio nessuna cultura e nessun cinema e nessun teatro....giusto perchè LORO non sono anti-italiani...

"Abbiamo visto ad Annozero una prostituta o escort Patrizia D'Addario che ha sparato a zero contro Berlusconi che gli avrebbe promesso aiuti in cambio di prestazioni sessuali."
Noi abbiamo visto di peggio: abbiamo visto in Puglia una prostituta o escort Patrizia d'Addario candidata nelle li­ste di «La Puglia prima di tutto», schieramento inse­rito nel Popolo della Libertà, alle ultime elezioni comunali di Bari....

"E ancora: è stato intervistato il vecchio Giorgio Bocca che si scaglia contro l'attuale regime che sarebbe, a suo dire, poliziesco e che, quindi, ha paura. Come se le schedature in Italia le avesse inventate Berlusconi, e non già il Sifar, De Lorenzo, e la P2 di Gelli."
Ma come mai l'aggettivo "vecchio" non viene mai associato anche a Berlusconi? E nella P2 di Gelli, sbaglio o c'è anche una certa tessera con certo numero...1816 a nome di un certo Silvio....

"Santoro, poi, ha scandagliato un suo giornalista per mettere in difficoltà Feltri che ha osato pubblicare il casellario giudiziale di Dino Boffo da cui si evince che è stato condannato per molestie."
SCANDAGLIATO???????Ma come parla Giannino? Evidentemente il suo lapsus è più avanti di lui, dal momento che scandagliare significa indagare, conoscere a fondo....e per un giornalista non è poi un verbo tanto incompatibile....
Ad ogni modo, Feltri messo in difficoltà non si può sentire....

"Si, ma nessuno dice che la donna molestata da Boffo (la figlia del direttore della Radio diocesana di Terni ndr) ha perso il fidanzato, che la loro unione si è rotta e che oggi è single. Per loro, solo Boffo, ha famiglia. Per me, invece, anche la donna molestata dal Boffo, ha famiglia. "
Appunto...e a questa famiglia ci doveva pensare Santoro? O Feltri che ha pubblicato questa notizia di nessuna rilevanza, dal momento che il contenzioso si era già risolto per vie legali?

"L'accostamento tra Tarantini e Berlusconi serve a dare la mazzata finale al primo ministro che sarebbe un uomo che si accompagna con un pregiudicato e a cui telefona dieci volte al giorno. Non importa se il Procuratore di Bari ha detto che nei confronti di Berlusconi non c'è nulla di penalmente perseguibile. Ma il compito di Travaglio è quelllo di assestare una pugnalata a Berlusconi con la scusa di parlare del profilo penale di Tarantini."
A parte il fatto che nei confronti di Berlusconi non ci sarà nulla di penalmente perseguibile ancora per qualche anno, grazie al Lodo Alfano....
Anche se non perseguibile penalmente, lo è moralmente, poichè Berlusconi si accompagnava davvero a Tarantini, e se adesso se ne vergogna è già un passo avanti...Inoltre l'attacco non è stato sferrato solo a Berlusconi, e se il prof. Giannino ha ascoltato fino alla fine l'intervento di Travaglio lo saprà benissimo.

"Ha invitato in trasmissione il leader principale dell'opposizione Franceschini, segretario generale del PD, per intimidire Masi e gli alti dirigenti RAI."
Ho capito male, o Franceschini sarebbe una minaccia per Masi e la Rai? Quindi adesso invitare un segretario di partito significa intimidire....o in particolare invitare Franceschini? O il leader dell'opposizione?

"Arrivederci alla prossima puntata. Un argomento a caso. La mafia. Travaglio declamerà i versi su Dell'Utri e quel Mangano che lavorava come stalliere in casa Berlusconi. Altro azzoppamento per il premier e sue probabili dimissioni da primo ministro."
Non capisco come si permette Santoro di parlare di Mafia! Ma quale mafia? La mafia non esiste! E poi che colpa ha Berlusconi se Dell'Utri non lo informò sul fatto che Mangano di primo mestiere non facesse proprio lo stalliere??? Anche se, a dire il vero, Mangano è lo scandalo minimo...

Arrivederci alla prossima puntata.

giovedì 24 settembre 2009

Nostalgici dei nazisti con i soldi del Campidoglio Bando del Comune di Roma per le attività culturali In graduatoria un gruppo legato alla Fondazione

di Silvia D’Onghia
in Il fatto quotidiano, 24.09.2009

Ora i sostenitori del nazismo
potrebbero ricevere
soldi pubblici. Ci sono anche
gli escursionisti che
partecipano a incontri sulle SS;
infatti, tra i primi nomi di una
graduatoria pubblicata a metà
agosto sul sito del Campidoglio:
quella del bando della presidenza
del Consiglio comunale per
assegnare due milioni e mezzo
di euro in attività culturali, folkloristiche
e sportive. Al sesto
posto, con 70 punti, c'è il Gruppo
Escursionistico Orientamenti,
associazione culturale
che fa parte di “Raido”, una comunità
militante ispirata alla destra
radicale che, tra le tante attività,
ha organizzato per il 26
settembre un incontro dal titolo
“Volontari. L'epopea dei
combattenti europei nelle Waffen
SS”. L'iniziativa, cui parteciperanno
lo storico Massimiliano
Afiero e il combattente SS
Leibstandarte Ferdinando Gandini
(si legge nel volantino), è
organizzata insieme alla Fondazione
RSI, che si occupa di divulgare
documenti e studi storici
sulla Repubblica sociale italiana,
il fascismo e la seconda
guerra mondiale.
Nella graduatoria a 58 punti troviamo
poi l'associazione di promozione
sociale “Casa Pound
Italia” (secondo il sindaco Alemanno,
sarebbe stato Francesco
Storace a chiedere questo finanziamento
al consiglio comunale,
che starebbe però ancora
valutando). Ma c'è pure chi
rievoca la Roma antica: l'associazione
culturale “Fons perennis”,
che con 69 punti si è aggiudicata
un progetto sulla ricostruzione
del rapporto tra il re
Numa e la ninfa Egeria. A pari
merito con Casa Pound si sono
classificati i gladiatori dell'associazione
culturale S.P.Q.R., direttamente
in costume. Ci sono
poi alcuni enti che non trovano
spazio su internet, come l'associazione
“Nous”, o “Azione legale”,
o “MiglioriAMO Roma”.
Altre sigle sono addirittura irreperibili,
visto che i loro numeri
telefonici pubblicati sul web sono
inesistenti oppure i loro siti
risultano infettati da virus che
rimandano a indirizzi porno.
72 nomi, di cui si conoscono
soltanto il numero di protocollo
in entrata, la denominazione,
la ragione sociale e il punteggio.
Nessuno sembra saperne di
più. E soprattutto, dopo oltre
sette mesi dalla pubblicazione
del bando (18 febbraio 2009) e
sei dalla data di scadenza (16
marzo), i contributi non sono
ancora stati erogati.
Dallo staff del presidente
del Consiglio, Marco Pomarici,
rispondono che si
tratta di una pura faccenda
tecnica: “In ogni caso abbiamo
rispettato la legge sulla trasparenza,
è sufficiente quello
che è stato pubblicato”. Nell'ufficio
competente, non sanno
essere più precisi: “I risultati
non sono ancora stati ufficializzati
- si affrettano a rispondere -
non ci sono notizie certe”. La
persona che ci risponde è stata
membro della commissione
tecnica formata da “dipendenti
esperti dell'Amministrazione
c o mu n a l e ” - come si legge sul
documento - che ha dovuto esa-
SOCCORSO NERO
minare le buste presentate. Tra
loro, il capo segreteria della presidenza,
il capo segreteria dell'assessore
competente, un impiegato
del dipartimento Cultura,
un rappresentante della Polizia
municipale, due funzionari
dell'ufficio del Consiglio comunale.
Altri due membri si sono
dimessi prima ancora di iniziare
la valutazione. La stessa commissione,
ai tempi del sindaco
Rutelli, era formata, tra gli altri,
da Renzo Arbore, Gillo Pontecorvo
e Gianni Minà.
Neanche alcune delle associazioni
presenti in graduatoria tra
gli ultimi posti, con 54 punti,
sanno se riceveranno contributi.
E' il caso, per esempio, del
“VII Gruppo Onlus”, che fa parte
della Protezione civile: il suo
progetto (maggiore sicurezza
nelle palestre) sarebbe dovuto
partire il prossimo 18 ottobre,
ma dal Campidoglio è arrivato
un altolà prim'ancora di qualunque
comunicazione scritta.
C'è poi un discorso legato alla
trasparenza. Nelle sei pagine
del documento, ancora presenti
sul sito del Comune, si legge
che le iniziative dovranno essere
realizzate in luoghi adeguati e
dirette ad accrescere le offerte
culturali per la cittadinanza amministrata,
oltre a dover prevedere
l'ingresso gratuito. Massimo
100 punti da assegnare: 40
per la realizzazione del progetto,
15 per il curriculum dell'ente,
10 per la comunicazione, 10
per proposte di iniziative collaterali
e 25 per l'offerta economica.
Finanziamento massimo per
ogni progetto: 85mila euro.
Il 6 agosto, a ridosso della pubblicazione
della graduatoria,
l'Associazione per la tutela delle
istituzioni e dei cittadini romani
(Atir) ha inviato una lettera
a Pomarici, lamentando la
mancanza di trasparenza nell'erogazione
dei contributi. Secondo
il presidente dell'Atir,
Giuseppe Lo Mastro, la commissione
avrebbe dovuto predeterminare
in maniera più approfondita
i criteri per il punteggio.
“Ne consegue che la discrezionalità
nell’assegnazione
è tale da non incontrare reali limiti
e possibilità di comparazione
tra i diversi concorrenti”. Si
ribellano anche i presidenti dei
Municipi romani (cioè le circoscrizioni)
amministrati dal centrosinistra,
che accusano il Consiglio
di aver loro sottratto fondi
per “una colossale operazione
clientelare come a Roma non si
vedeva da tempo”.

Fausto Antonini

Mi ripropongo, così, a tempo perso, di pubblicare delle informazioni riguardo i conosciuti iscritti alla Propaganda 2.
Non è un lavoro facile, ma potenza della rete qualcosa la riuscirò a mettere insieme!

Inizio da FAUSO ANTONINI, Roma, Attivo, Fascicolo 1

Le informazioni che riporto qui di seguito sono tratte da Facebook, in particolare da un Gruppo creato in sua memoria, dal titolo già ambiguo:

Gli amici del Professor Fausto Antonini, conversazioni e ricordi


"Questo è un contributo a Fausto Antonini , un doveroso omaggio a un maestro dalla rara genialità, umanità. "Questo è un contributo a Fausto Antonini, un doveroso omaggio a un maestro Dalla genialità rara, umanità.
Fausto Antonini (Roma,23 gennaio 1932 -Roma,21 maggio 1996) è stato professore associato di Antropologia filosofica presso l'Università di Roma "La Sapienza", Istituto di Filosofia e Storia della Filosofia poi III Univesità . Fausto Antonini (Roma, 23 gennaio 1932-Roma, 21 maggio 1996) è Stato professore associato di Antropologia filosofica presso l'Università di Roma "La Sapienza", Istituto di Filosofia e Storia della Filosofia Univesità poi III.

Negli anni '70 fu consulente psicologico della nota trasmissione radiofonica" Chiamate Roma 3131", suscitando notevole entusiasmo negli ascoltatori per le sue indubbie doti di comunicatore tali da rendere appetibile anche temi che fino ad allora erano stati trattati solo da addetti ai lavori per addetti ai lavori. Negli anni '70 fu consulente psicologico della nota trasmissione radiofonica "Chiamate Roma 3131", suscitando entusiasmo Notevole NEGLI ascoltatori per le sue indubbie doti di comunicatore Tali da Rendere appetibile anche temi Che fino ad allora Erano Stati Trattati da singoli addetti ai lavori per addetti ai Lavori.

Pur essendo essenzialmente un filosofo, la sua attività scientifica si è subito indirizzata verso la psicoanalisi contribuendo a farla conoscere presso un largo pubblico. PUR ESSENDO essenzialmente un filosofo, la sua attività scientifica si è subito indirizzata verso la psicoanalisi contribuendo uno FARLA conoscere presso un pubblico largo.

Notevole fu il suo contributo alla diffusione di temi psicoanalitici presso i giovani scrivendo su una rivista musicale specializzata "Ciao 2001" curandone una "posta ai lettori" di notevole spessore umano. Notevole fu il Suo Contributo alla Diffusione di temi psicoanalitici presso i giovani scrivendo su una rivista musicale specializzata "Ciao 2001" una curandone "posta ai lettori" di Notevole spessore umano.

In più occasioni ha tentato di diffondere le tematiche psicoanalitiche, di cui era autorevole esponente, in trasmissioni televisive, per lo più locali, anche se il suo tentativo, pur notevole, è stato limitato appunto solo a livello locale. In più occasioni ha tentato di diffondere le tematiche psicoanalitiche, DI CUI esponente autorevole dell'epoca, in trasmissioni televisive, per lo più locali, anche se il Suo Tentativo, notevole PUR, è Stato Limitato appunto solo a livello locale.

Tutti gli studenti e gli amici che hanno avuto la fortuna di ascoltarlo nelle sue lezioni universitarie, possono testimoniare la grande cultura, il modo affascinante e divertente, fino alla lacrime, che Fausto Antonini sapeva trasmettere nell'esposizione dei temi trattati che non erano mai freddamente accademici, ma vertevano su problemi di grande e profonda esistenzialità . Tutti gli studenti e gli amici Che Hanno avuto la fortuna di ascoltarlo Nelle sue lezioni universitarie, possono testimoniare la grande cultura, il modo divertente e affascinante, fino alla lacrime, Che Fausto Antonini sapeva trasmettere nell'esposizione dei temi trattati Che Non erano mai freddamente Accademici, ma vertevano su Problemi di grande e profonda esistenzialità.

I suoi libri sono sicuramente da rivalutare e da leggere I suoi libri sono sicuramente da leggere e da rivalutare
Purtroppo sono attualmente fuori catalogo e sarebbe auspicabile una loro riedizione. Attualmente sono purtroppo fuori catalogo e SAREBBE auspicabile una riedizione Loro.

Le sue opere maggiori: Le sue opere maggiori:
Psicanalisi e filosofia, Ed. Tempora, Roma 1964 Filosofia e Psicanalisi, ed. Tempora, Roma 1964
Antropologia e filosofia, Samonà Savelli, Roma 1966, Antropologia e filosofia, Samonà Savelli, Roma 1966,
Psicologia e filosofia tra guerra e pace, Bulzoni, Roma 1969, Psicologia e filosofia tra guerra e pace, Bulzoni, Roma 1969,
Psiche, Bulzoni, Roma 1969 Psiche, Bulzoni, Roma 1969
L'uomo furioso, con prefazione del celebre polemologo Gaston Bouthoul, edito prima in Francia e poi in Italia da Sansoni, Firenze, 1974; L'uomo furioso, con prefazione del celebre polemologo Gaston Bouthoul, edito prima in Francia e poi in Italia da Sansoni, Firenze, 1974;
Anatomia dell'amare, Fabbri, Milano 1985, Anatomia dell'amare, Fabbri, Milano 1985,
Sesso e carattere" edizioni Mediterranee, Sesso e carattere ", Edizioni Mediterranee,
"Metafisica del sesso" edizioni Mediterranee. "Metafisica del sesso", Edizioni Mediterranee.

Ciò che rende profondo il suo pensiero è il tentativo di utilizzare filosoficamente lo strumento psicoanalitico Ciò che Rende profondo Il suo pensiero è il Tentativo di utilizzare filosoficamente lo Strumento psicoanalitico
Nelle sue analisi non vi è mai una sorta di psicologismo riduttivo, semmai un andare per estensione, dove lo strumento psicoanalitico ha lo scopo di enucleare le dinamiche emotive e tentare di comprenderle. Nelle sue analisi non vi è mai una sorta di psicologismo riduttivo, semmai un andare per estensione, dove lo Strumento psicoanalitico ha lo Scopo di enucleare le dinamiche emotive e Tentare di comprenderle.
Il fine della comprensione non è però per Fausto Antonini un mero esercizio dialettico, mera erudizione fine a se stessa, ma un processo di mutamento interiore dove la realtà esterna compresa si unisce con la realtà interna che comprende." Sergio Rizzitiello. Il Fine della Comprensione non è Però per Fausto Antonini un mero esercizio dialettico, mera erudizione fine a se Stessa, ma un processo di Mutamento interiore dove la realtà esterna compresa SI Unisce con la realtà interna Che comprende. "Sergio Rizzitiello.